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B&B a scoglitti Villa Savarino: la leggenda del fiume ippari

B&B a scoglitti fiume ippari

B&B a scoglitti Villa Savarino: la leggenda del fiume ippari

Conoscete il mito del Pastore Ippari e della Ninfa Kamarina? Questa leggenda narra della nascita del fiume Ippari facilmente raggiungibile dal B&B a Scoglitti Villa Savarino. La posizione del B&B a Scoglitti Villa Savarino vi farà raggiungere a meno di 15 minuti di auto la vallata del Fiume Ippari.

Il nome del fiume “Ippari” risale al periodo greco e sembra derivi dal mito che narra dell’amore del pastore Ippari verso la ninfa Kamarina, citato dal poeta greco Pindaro nella sua opera “Olimpia” del V secolo a.C.. Il mito riguarda proprio la nascita del Fiume Ippari e del non più esistente “Lago di Kamarina”.

Il Pastore Ippari era un “semidio” (nato dalla relazione di una divinità dell’antica Grecia con un’umana molto probabilmente una contadina) mentre la giovane Kamarina (o Camarina) era una “Ninfa”, ossia una semidivinità legata ad un determinato luogo posto sulla terra (generata sempre dalla relazione tra un dio ed un’umana) che talvolta facevano compagnia ad alcuni “dei” dell’Olimpo.

leggenda del pastore ippari

Il pastore Ippari viveva sui Monti Iblei e mentre portava il suo gregge al pascolo vide la ninfa Kamarina in compagnia di un grosso cigno, presso la costa tra Scoglitti e Punta Secca. I due si innamorarono ma il dio Zeus, anch’esso innamorato della ninfa li separò. Kamarina e Ippari a causa della lontananza soffrirono molto fino a morire entrambi di crepacuore. Gli dei, vedendo tutto ciò, si impietosirono e trasformarono il pastore in una sorgente da cui scaturì un fiume, mentre la ninfa venne tramutata in un lago, dove il fiume si immetteva prima di sfociare nel Mare Mediterraneo. Così gli dei fecero in modo che Ippari e Kamarina si potessero ricongiungere dopo la loro morte, formando l’attuale fiume Ippari che, prima di sfociare nel Mare Mediterraneo, si congiungeva presso il Lago di Kamarina.

Il Fiume Ippari è uno dei corsi d’acqua più importanti della provincia di Ragusa lungo 28 km.

Dal B&B a Scoglitti, Villa Savarino potrete raggiungere la vallata del Fiume Ippari in pochi minuti di auto.

Grazie alla posizione strategica del B&B a Scoglitti Villa Savarino potrete raggiungere oltre al Fiume Ippari anche l’area archeologica di Kamarina e altri posti da visitare. Noi del B&B a Scoglitti Villa Savarino vi consigliamo di visitare la Valle del Fiume Ippari nel periodo primaverile o estivo, mai in autunno, in inverno (periodi piovosi) o dopo un temporale poiché le pareti iblee possono essere scivolose e disgregarsi con l’acqua (essendo roccia calcarea è soggette a crollo), stessa cosa dicasi per l’esplorazione di grotte ed ipogei profondi. Dunque quale miglior periodo di questo per soggiornare al B&B a Scoglitti Villa Savarino e fare un’escursione lungo la vallata del Fiume Ippari. Verificare la disponibilità per soggiornare al B&B a Scoglitti Villa savarino: http://www.villasavarino.it/prenota-bb-mare-di-sicilia/

sergiodifalco

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